Galvanor da Camelot (Lino Lavorgna)
Ho teso corde da campanile a campanile, ghirlande da finestra a finestra, catene d'oro da stella a stella, e danzo. www.lavorgna.it

IL LIBANO IN FIAMME

"SCUSATEMI, MA OGGI HO SOLO VOGLIA DI PIANGERE"

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…I giornali dicono che in tutto il mondo la gente protesta contro la guerra e che mercoledì a Roma vi sarà una grande conferenza internazionale per parlare della nostra situazione. Mercoledì! Quanto ci vuole a decidere che è il momento di cessare il fuoco e far passare gli aiuti? Cosa stanno apsettando i governi di tutto il mondo? Lo sanno quanto è lontano mercoledì per la gente del Libano?

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Lina Khoury – Drammaturga libanese (da "Repubblica" 23 Luglio 2006)

 

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Beirut by night

(Beirut come vorremmo sempre vederla)

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Quando seguo alla televisione i bombardamenti di questi giorni, penso che a Beirut stia accadendo qualcosa d’assai simile a quel che accade in certi giochi dei bambini: i castelli di sabbia in riva al mare, per esempio, o quel gioco detto delle "costruzioni". I bambini costruiscono un castello di sabbia, o compongono con i pezzi delle "costruzioni" una casa, un ponte, una stazione. Ma dopo un po’, senza alcun preavviso, il bambino più nervoso o prepotente distrugge a calci il castello, butta giù con una manata le "costruzioni" appena finite. E proprio questo è stato il destino di Beirut nell’ultimo trentennio: alcuni costruiscono – faticosamente, lentamente – e altri, d’improvviso, distruggono. 

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Sandro Viola – Giornalista (da "Repubblica" – 23 Luglio 2006)

 

 

 

LAMENTO PER LA MIA CITTA’ CHE BRUCIA

 

 

 

…Gli Israeliani non si chiedono perché dopo ogni vittoria contro i loro nemici, la loro sicurezza si deteriora si più? Non sanno che la strada della guerra non porta da nessuna parte, che questo tipo di guerra non ha un vincitore, perché essa può soltanto riprodursi e ripetersi?
Beirut è in fiamme. Il Libano sa che una nuova distruzione lo attende nell’era degli sciocchi che rifiutano di  imparare le lezioni della storia. Noi bruciamo nella nostra città e con la nostra città, per dire agli invasori che respingiamo la morte e che sapremo ricostruire con le nostre mani.

Elias Khoury – Scrittore libanese. (Da "Repubblica" – 23 Luglio 2006)

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(La porta de sole è edito in Italia da Einaudi. Il nome dello scrittore, in Italia, compare senza la "o": Khuri anziché Khouri)

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LA PETIZIONE INTERNAZIONALE PER AIUTARE
IL POPOLO LIBANESE

 

Please go to  www.julywar.epetition.net   and sign the Save the Lebanese Civilians Petition and forward this invitation to your friends.

Lebanese civilians have been under the constant attack of the state of Israel for several days. The State of Israel, in disregard to international law and the Geneva Convention, is launching a maritime and air siege targeting the entire population of the country. Innocent civilians are being collectively punished in Lebanon by the state of Israel in deliberate acts of terrorism as described in Article 33 of the Geneva Convention.

 

http://julywar.epetition.net

 

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