Galvanor da Camelot (Lino Lavorgna)
Ho teso corde da campanile a campanile, ghirlande da finestra a finestra, catene d'oro da stella a stella, e danzo. www.lavorgna.it

L’occasione mancata

ANGELA BRUNO


Gentile Signora Angela,
non infierirò su di Lei, perché il Codice Cavalleresco cui sono assoggettato non me lo consente. Posso dirle, tuttavia, che Lei ha perso una splendida occasione per conquistarsi planetaria gratitudine e imperituro rispetto, invece di umana compassione.
E’ pur vero che occorre forte improntitudine per mollare un ceffone o rispondere a tono a un ex capo di governo, per di più in un contesto pubblico e in presenza dei propri superiori. Ritengo, tuttavia, che i tempi siano più che maturi affinché una donna possa sempre imporre il rispetto, senza dover fingere o subire dolorose prevaricazioni. Non mi convince mai, pertanto, l’ammissione di “disagio”, che sempre viene addotta a scusante di un atteggiamento remissivo e di sudditanza psicologica. Perdoni la franchezza, sono più propenso a pensare che a Lei, e a tante altre donne, faccia piacere “subire” il volgarotto approccio di un uomo di potere e sia proprio questo “piacere” a inibire una più che legittima reazione severa.
I miei sospetti, purtroppo, hanno trovato sconfortante conferma nelle dichiarazioni da Lei rilasciate al “Corriere della Sera”, nelle quali manifesta il suo divertimento, la Sua “contentezza”.
Lei ha un marito, Signora. Dei figli. Come pensa si sarà sentito, Suo marito, quando l’ha vista assecondare lo squallore berlusconide con sorrisini di compiacimento e accettando anche di girarsi affinché egli potesse meglio ammirare il lato B e sancire che è proprio un bocconcino prelibato?
E quale disagio (questo sì, reale) proveranno i Suoi figli quando vedranno la scenetta che spopola in rete, con milioni di commenti non certo edificanti?
Ha anche affermato che è stato gentile e che metterà in cornice il contratto con la Sua firma. Mi perdoni, Signora Angela, dove lo esporrà, in salotto o in camera da letto? E che dirà alle Sue amiche? Che è tentata di telefonargli, visto che le ha lasciato il numero di telefono, e che si sentirebbe davvero lusingata di passare anche Lei una bella notte nel lettone di Putin?
Compiango Suo marito, cara Signora. Lo compiango davvero.
Molti anni fa, una mia ex fidanzata sostenne un colloquio di lavoro presso un ospedale ubicato in una città della Campania. Il selezionatore, un importante politico, si permise di “provarci” facendole chiaramente intendere i vantaggi che avrebbe ottenuto assecondando il suo raptus sessuale. Lei, senza scomporsi, rispose semplicemente con queste parole: “Dottore, davvero pensa di potersi permettere una donna come me solo perché dirige un ospedale? E in più sta insidiando la fidanzata di Lino Lavorgna, a cui non posso nascondere nulla. Cosa pensa che succederà ora?” A quel tempo ero dirigente provinciale del MSI e quindi ben noto al tipastro, che cambiò subito atteggiamento, anche se, naturalmente, la mia ex non ottenne il posto.
Ecco, so che ora Lei nella migliore delle ipotesi è sbeffeggiata e nella peggiore subirà l’ancor più triste biasimo di chi la considererà come magari non si è mai sognata di essere. Pensi solo a cosa sarebbe successo, invece, se avesse avuto l’ardire di rispondere più o meno così: “Caro Presidente, io vengo tutte le volte che voglio, grazie agli stimoli giusti che solo mio marito riesce a darmi. I porci come lei, invece, mi fanno venire la nausea e quindi mi scuso con tutti se mi allontano dal palco, perché ho bisogno di andare in bagno a vomitare”. Con una frase del genere, oggi sarebbe una eroina nazionale. Se poi l’avesse fatta precedere da un sonoro ceffone, sarebbe addirittura entrata nella Storia. E nel mio partito sarebbe nata una petizione per candidarla alle prossime elezioni. Peccato. Ha perso davvero una bella occasione.
(Lino Lavorgna)

Il video delle volgari avances

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2 Risposte to “L’occasione mancata”

  1. Doverosamente pubblico un articolo tratto da “La Repubblica” del
    21/02/2013, che evidenzia un quadro sostanzialmente diverso da quello evincibile all’atto dello squallido episodio e nie giorni immediatamente successivi. Sulcomportamento di Galan ritengo sia superfluo ogni commento.

    http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2013/2013/02/21/news/angela_bruno_berlusconi_galan-53111692/?ref=HRER2-1

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  2. Sempre in ossequio a una corretta informazione, pubblico anche questo servizio di Repubblica, dal quale traspare che la Signora Bruno sia vittima di una vera aggeressione da parte dei sodali di Berlusconi.

    http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2013/2013/02/23/foto/titolo-53248647/1/

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